In occasione dell'allestimento dell'AIDA da eseguirsi a Tunisi ed Algeri, sotto la direzione del conte Guido Carlo Visconti di Modrone, i fratelli Michahelles realizzarono insieme otto bozzetti, con i quali vinsero il concorso indetto dall'ITALICA (Ente Nazionale per la Diffusione della Musica all'Estero) nel 1924.

I due artisti interpretarono l'allestimento dell'opera con un tono solenne e maestoso, di rara bellezza, per offrire un'immagine dell'Aida che eludesse ogni naturalismo realistico.

Sul verso dei bozzetti sono presenti precise indicazioni relative ai movimenti delle luci di scena che dovevano fondersi, in maniera innovativa, con i raffinati colori delle scene.